Tourisme Bretagne

Un'onda bretone in Svizzera

Una destinazione iconica in Francia: la Bretagna è nota per la sua natura selvaggia, le spiagge turchesi, la pioggerellina fine e, naturalmente, il famoso Kouign-amann. Da sempre amata dai romandi, la regione è ancora una meta da non perdere nella Svizzera tedesca. Con una nuova visione del marchio, Tourisme Bretagne vuole posizionarsi in modo chiaro in questa regione, puntando sullo sport, sul turismo lento e su esperienze indimenticabili lontano dall'alta stagione. A tal fine, Tourisme Bretagne ha collaborato con furrerhugi.

furrerhugi ha sviluppato una strategia mediatica personalizzata per il mercato svizzero di lingua tedesca, con particolare attenzione agli sport di scivolamento che stanno particolarmente a cuore agli svizzeri. Solo in versione bretone, con una buona dose di brezza marina: surf, vela, stand-up paddle, kitesurf... il tutto con il vento salato tra i capelli.

Per il grande pubblico
furrerhugi ha inserito contenuti nei media della Svizzera tedesca e ha organizzato un viaggio mediatico con il giornale Coop. Il risultato: un'autentica visibilità, ancorata alla stagione, e una Bretagna che sorprende e brilla al di là delle tipiche immagini estive.

Per i surfisti
Un gruppo target fondamentale: giovani appassionati di sport alla ricerca di esperienze fuori dai sentieri battuti. furrerhugi ha fatto incontrare Tourisme Bretagne con l'associazione svizzera di surfisti Waveup, tra gli altri. Il risultato è stato un viaggio in Bretagna con Pascal Brotzer, fondatore di Waveup, accompagnato dal fotografo e appassionato di surf Phil Bucher.

Hanno trascorso una settimana lungo la costa della Bretagna in autunno, incontrando la gente del posto e registrando le loro avventure sui loro canali personali e sulle piattaforme di social media di Waveup. Il risultato sono immagini piene di sale, vita e autenticità: storie di una Bretagna che non ci si aspetta.

tourismebretagne.com

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